Primavera – Estate  2020-21

Tra cielo e mare

“Abbronzate, tutte chiazze, pellirosse un po’ paonazze, son le ragazze che prendono il sol. Ma ce n’è una che prende la luna…” Guardando l’orizzonte, ci si perde nel ricordo… Anni ’60. La finestra spalancata, il giradischi che va. Gli angoli stropicciati di cartoline in bianco e nero spedite da Capri, Portofino, Saint-Tropez sanno di gelati, brocche di limonata fresca e vacanze tanto attese nella villa di famiglia. Nelle voluminose valigie, finiscono camicie bianche dai vistosi colli a bavero ricamati, insieme a grandi cappelli da diva di Cinecittà. Vengono piegati con cura chemisier stampati a margherite o a pois, con plastron che paiono presi in prestito dalle candide lenzuola estive ricamate a mano. E ancora, abiti con macro fiocchi e bottoni sulle tasche, top arricciati a punto smock in popeline di cotone, pezzi eleganti in piqué panna e nero per la festa di compleanno o la cena di Ferragosto.

Tutto comincia di nuovo… Oggi, nel remake in versione technicolor dei ricordi di un tempo, i racconti di cieli tersi, mari brillanti, terrazze con la luna e lampadine sospese ai fili si stemperano nei colori: giallo, arancio, indaco effetto denim, bluette, sulle note del bianco e nero. Le fantasie delle tele degli ombrelloni vengono reinterpretate, così come i plumetis a riga continua, gli jacquard ondulati come il mare con inserti di microcatenelle e tasche in rafia. Negli abiti scollati con bretelle, le rafie leggerissime sono foderate in cotone e dialogano con camicine retrò dal colletto costruito, doppio, staccabile, ricamato o semplice. Di pari passo, le divertenti passamanerie in macramé, uscite dall’atelier di un sarto, si posano anche sui giacchini e sugli shorts abbinati ai top arricciati. Le stampe a sirena su chiffon di cotone impalpabile si mescolano alle righe, i ricercati tessuti da camicia interpretano la linea prendisole. Le righe rosse, arancio, bluette, importanti, imprecise sono tirate a pennello, come quelle dei vecchi fari, e abbinate con decisione alle stampe floreali. Le morbidezze vengono valorizzate da arricciature, tagli, balze. Ai piedi, sandali gioiello, sfrangiati, intagliati, colorati in nuance, ma tutti 100% cuoio e pelle, made in Italy, da accostare ai cappelli di paglia e alle microborse da star. Per sognare a occhi aperti mentre la radio passa la canzone dell’estate.

Primavera – Estate  2020-21

Tra cielo e mare
“Abbronzate, tutte chiazze, pellirosse un po’ paonazze, son le ragazze che prendono il sol. Ma ce n’è una che prende la luna…” Guardando l’orizzonte, ci si perde nel ricordo… Anni ’60. La finestra spalancata, il giradischi che va. Gli angoli stropicciati di cartoline in bianco e nero spedite da Capri, Portofino, Saint-Tropez sanno di gelati, brocche di limonata fresca e vacanze tanto attese nella villa di famiglia. Nelle voluminose valigie, finiscono camicie bianche dai vistosi colli a bavero ricamati, insieme a grandi cappelli da diva di Cinecittà. Vengono piegati con cura chemisier stampati a margherite o a pois, con plastron che paiono presi in prestito dalle candide lenzuola estive ricamate a mano. E ancora, abiti con macro fiocchi e bottoni sulle tasche, top arricciati a punto smock in popeline di cotone, pezzi eleganti in piqué panna e nero per la festa di compleanno o la cena di Ferragosto.

Tutto comincia di nuovo… Oggi, nel remake in versione technicolor dei ricordi di un tempo, i racconti di cieli tersi, mari brillanti, terrazze con la luna e lampadine sospese ai fili si stemperano nei colori: giallo, arancio, indaco effetto denim, bluette, sulle note del bianco e nero. Le fantasie delle tele degli ombrelloni vengono reinterpretate, così come i plumetis a riga continua, gli jacquard ondulati come il mare con inserti di microcatenelle e tasche in rafia. Negli abiti scollati con bretelle, le rafie leggerissime sono foderate in cotone e dialogano con camicine retrò dal colletto costruito, doppio, staccabile, ricamato o semplice. Di pari passo, le divertenti passamanerie in macramé, uscite dall’atelier di un sarto, si posano anche sui giacchini e sugli shorts abbinati ai top arricciati. Le stampe a sirena su chiffon di cotone impalpabile si mescolano alle righe, i ricercati tessuti da camicia interpretano la linea prendisole. Le righe rosse, arancio, bluette, importanti, imprecise sono tirate a pennello, come quelle dei vecchi fari, e abbinate con decisione alle stampe floreali. Le morbidezze vengono valorizzate da arricciature, tagli, balze. Ai piedi, sandali gioiello, sfrangiati, intagliati, colorati in nuance, ma tutti 100% cuoio e pelle, made in Italy, da accostare ai cappelli di paglia e alle microborse da star. Per sognare a occhi aperti mentre la radio passa la canzone dell’estate.