TRE NOTE, UNA POESIA

Mi Mi Sol. Tre note, le stesse che aprono la celebre Ninna Nanna di Johannes Brahms e rappresentano il messaggio poetico del brand nato nel 2011 dall’intuizione di Imelde Bronzieri, nota stilista con un lungo passato presso I Pinco Pallino.

Nel 2019, il marchio MiMiSol è stato rilevato dalla società svizzera MM Capital AG, espressione dalla solida expertise finanziaria di Michele Martucci, investitore svizzero di origini italiane che approda al mondo della moda dopo aver operato con successo in altri settori.

“Svizzero nella testa, ma italiano nel cuore” – come lui stesso ama ripetere – Michele Martucci ha alle spalle una profonda esperienza in ambito bancario e finanziario, maturata a partire dai primi anni ’80 con ruoli manageriali presso istituzioni quali Swiss Bank Corporation (oggi UBS), Royal Trust Bank e DG Bank, fino alla costituzione di due banche private di successo. Un percorso professionale sfociato infine nella realizzazione del proprio family office, una società di investimento attiva in diversi settori grazie a un incisivo network internazionale.

Nel nuovo progetto MiMiSol, un punto fermo resta la licenziataria Fase Uno Srl, che dal 2017 si occupa della produzione e della distribuzione delle linee di abbigliamento, accanto ad Andrea Montelpare, a cui invece è affidata la licenza per la produzione e la distribuzione della collezione di calzature. Oggi, in questo progetto, Fase Uno assume anche la responsabilità diretta dell’ufficio stile, che diventa parte integrante dell’impegno dell’azienda con sede a Putignano in provincia di Bari e vede Umberto Consiglio in qualità di Responsabile Stile MiMiSol. Un designer che a ben vedere non ha bisogno di presentazioni: nel suo curriculum, tra gli altri, D&G Junior, Young Versace.

“Sono cresciuto a piedi nudi a Lampedusa, lo stile costruito non mi appartiene – spiega Umberto –
è quindi un piacere interpretare il mondo Mimisol, spontaneo e naturale, armonizzando il mio dna creativo con l’identità del marchio”.

TRE NOTE, UNA POESIA

Mi Mi Sol. Tre note, le stesse che aprono la celebre Ninna Nanna di Johannes Brahms e rappresentano il messaggio poetico del brand nato nel 2011 dall’intuizione di Imelde Bronzieri, nota stilista con un lungo passato presso I Pinco Pallino.

Nel 2019, il marchio MiMiSol è stato rilevato dalla società svizzera MM Capital AG, espressione dalla solida expertise finanziaria di Michele Martucci, investitore svizzero di origini italiane che approda al mondo della moda dopo aver operato con successo in altri settori.

“Svizzero nella testa, ma italiano nel cuore” – come lui stesso ama ripetere – Michele Martucci ha alle spalle una profonda esperienza in ambito bancario e finanziario, maturata a partire dai primi anni ’80 con ruoli manageriali presso istituzioni quali Swiss Bank Corporation (oggi UBS), Royal Trust Bank e DG Bank, fino alla costituzione di due banche private di successo. Un percorso professionale sfociato infine nella realizzazione del proprio family office, una società di investimento attiva in diversi settori grazie a un incisivo network internazionale.

Nel nuovo progetto MiMiSol, un punto fermo resta la licenziataria Fase Uno Srl, che dal 2017 si occupa della produzione e della distribuzione delle linee di abbigliamento, accanto ad Andrea Montelpare, a cui invece è affidata la licenza per la produzione e la distribuzione della collezione di calzature. Oggi, in questo progetto, Fase Uno assume anche la responsabilità diretta dell’ufficio stile, che diventa parte integrante dell’impegno dell’azienda con sede a Putignano in provincia di Bari e vede Umberto Consiglio in qualità di Responsabile Stile MiMiSol. Un designer che a ben vedere non ha bisogno di presentazioni: nel suo curriculum, tra gli altri, D&G Junior, Young Versace.

“Sono cresciuto a piedi nudi a Lampedusa, lo stile costruito non mi appartiene – spiega Umberto –
è quindi un piacere interpretare il mondo Mimisol, spontaneo e naturale, armonizzando il mio dna creativo con l’identità del marchio”.