Autunno – Inverno 2020-21

…E vissero felici e contente.
Una volta chiuso il libro, si sogna la propria favola, dove le eroine delle storie della buonanotte si incontrano e si scambiano gli abiti tramutandosi in personaggi metropolitani. L’impatto cromatico è decisivo, l’atmosfera favolistica, il mood mixa stili ed epoche diverse.

Biancaneve vola a New York e per le serate importanti mette in valigia l’oro, il nero e l’argento presi in prestito dalla Regina Cattiva e interpretati da fil coupé, organza di seta, pois floccati, felpe spalmate, paillettes, pizzo velours. Mentre per muoversi più velocemente in città sceglie uno stile sporty&chic dove il microdisegno della mela avvelenata si mescola a tessuti più quotidiani ispirati alle bluse e ai calzoni dei Sette Nani come velluti a coste, microtartan e madras, da abbinare con i piccoli pezzi in maglieria nei caldi toni del giallo, del rosso e del caramello. Nella versione più stylish, la mela avvelenata è ripetuta sulla camicia in calda viscosa chiusa dal fiocco geometrico in velluto e accostata alla gonna in microtartan interrotta dalla taschina fermata da un macrobottone.

Cappuccetto Rosso non rinuncia al suo colore preferito e il suo trolley per Parigi è pieno di abiti nelle più svariate tonalità di rosso. Lo stile è decisamente back to school, con dettagli vintage, fiocchi e arricciature che ben si armonizzano con le linee decise e moderne enfatizzate dal contrasto cromatico con il blu. La logomania rende irresistibile lo chemisier in lana croccante con ricami Cornely a effetto microrouches e il grande fiocco da annodare. Perfetto da indossare con lo stivale in nappa stretch segnato da fibbie rivestite. Altrove, microquadretti si impreziosiscono di ciliegie gioiello e grandi bottoni a sfera, mentre il cestino per la colazione si trasforma come per magia in una piccola borsa coordinata all’abito. Tessuti bottonati, tulle plissé, pizzi fioriti e velluti a trapunta aggiungono carattere. Fedele compagno di viaggio, il lupo diventa un fantasioso dandy e sfoggia disegnature animalier.

Alice non ha dubbi: predilige l’ora del tè. Entro le cinque bisogna essere a Londra, per non arrivare in ritardo all’appuntamento con la regina. Gli abiti bon ton sono i più adatti per l’occasione: tessuti broccati, ricamati e jacquard si distinguono per opulenza e prediligono nuances naturali come verde, rosa e cannella, che profumano di spezie e sanno di biscotto e infuso alla frutta. Non possono mancare tanti piccoli accessori, il Cappellaio Matto ci ha messo lo zampino e ha riempito la valigia di cerchietti e cappellini. Il must regale? L’abito in broccato di seta con ramage floreali nei toni del ribes e del verde acido, dove l’accento sportivo è sul colletto con fiori gioiello e passamanerie in lana e ciniglia intrecciate. Ai piedi, la babette rossa con pavé di strass e para in gomma.

Autunno – Inverno 2020-21

…E vissero felici e contente.
Una volta chiuso il libro, si sogna la propria favola, dove le eroine delle storie della buonanotte si incontrano e si scambiano gli abiti tramutandosi in personaggi metropolitani. L’impatto cromatico è decisivo, l’atmosfera favolistica, il mood mixa stili ed epoche diverse.

Biancaneve vola a New York e per le serate importanti mette in valigia l’oro, il nero e l’argento presi in prestito dalla Regina Cattiva e interpretati da fil coupé, organza di seta, pois floccati, felpe spalmate, paillettes, pizzo velours. Mentre per muoversi più velocemente in città sceglie uno stile sporty&chic dove il microdisegno della mela avvelenata si mescola a tessuti più quotidiani ispirati alle bluse e ai calzoni dei Sette Nani come velluti a coste, microtartan e madras, da abbinare con i piccoli pezzi in maglieria nei caldi toni del giallo, del rosso e del caramello. Nella versione più stylish, la mela avvelenata è ripetuta sulla camicia in calda viscosa chiusa dal fiocco geometrico in velluto e accostata alla gonna in microtartan interrotta dalla taschina fermata da un macrobottone.

Cappuccetto Rosso non rinuncia al suo colore preferito e il suo trolley per Parigi è pieno di abiti nelle più svariate tonalità di rosso. Lo stile è decisamente back to school, con dettagli vintage, fiocchi e arricciature che ben si armonizzano con le linee decise e moderne enfatizzate dal contrasto cromatico con il blu. La logomania rende irresistibile lo chemisier in lana croccante con ricami Cornely a effetto microrouches e il grande fiocco da annodare. Perfetto da indossare con lo stivale in nappa stretch segnato da fibbie rivestite. Altrove, microquadretti si impreziosiscono di ciliegie gioiello e grandi bottoni a sfera, mentre il cestino per la colazione si trasforma come per magia in una piccola borsa coordinata all’abito. Tessuti bottonati, tulle plissé, pizzi fioriti e velluti a trapunta aggiungono carattere. Fedele compagno di viaggio, il lupo diventa un fantasioso dandy e sfoggia disegnature animalier.

Alice non ha dubbi: predilige l’ora del tè. Entro le cinque bisogna essere a Londra, per non arrivare in ritardo all’appuntamento con la regina. Gli abiti bon ton sono i più adatti per l’occasione: tessuti broccati, ricamati e jacquard si distinguono per opulenza e prediligono nuances naturali come verde, rosa e cannella, che profumano di spezie e sanno di biscotto e infuso alla frutta. Non possono mancare tanti piccoli accessori, il Cappellaio Matto ci ha messo lo zampino e ha riempito la valigia di cerchietti e cappellini. Il must regale? L’abito in broccato di seta con ramage floreali nei toni del ribes e del verde acido, dove l’accento sportivo è sul colletto con fiori gioiello e passamanerie in lana e ciniglia intrecciate. Ai piedi, la babette rossa con pavé di strass e para in gomma.